|
Dai tempi antichi, la
posizione geografica del Costa Rica,
nella parte meridionale estrema del
Centro America, è servita come punto
d'incontro fra le diverse culture.
L'ampia biodiversità naturale che caratterizza
il territorio costaricense, include
anche la gente.
Qui convivono in totale rispetto e armonia,
biondi e rossi, indio, negri e mulatti,
persone di tutti i colori e di tutti
i credo.
Questa evidente convivenza di diverse
etnie, ha trasformato il costaricense
in una persona affabile, spontanea e
servizievole.
In Costa Rica i sorrisi sono affabili
e sinceri ed i visi della gente trasmettono
una speciale cordialità che è difficile
trovare in altre parti del mondo.
Colonizzazione e Conquista
Da 300.000 a 500.000 persone. Distribuite
in 22 tribù abitavano il Costa Rica
quando Cristoforo Colombo, nell'anno
1.502 approdò nell'Isola di Uvita, sulla
costa Atlantica.
La foresta impenetrabile, la resistenza
degli aborigeni e l'apparente assenza
di oro, fece si che gli spagnoli non
dessero molta importanza al Costa Rica.
Alcuni colonizzatori entrarono per la
prima volta nel territorio nazionale,
dalla zona che oggi è conosciuta come
la provincia del Guanacaste.
Pace e democrazia
Con l'abolizione dell'esercito, il Costa
Rica consolida una vocazione di pace
e democrazia che forse i Costaricensi
hanno avuto da sempre.
Invece di spendere per soldati e armi
che uccidono, il Costa Rica ha investito
le proprie risorse nella salute e nell'educazione.
Questa decisione ha fatto di questo
paese un popolo pacifico e pacifista,
amante della pace.
Il capo dello stato fu maestro, un uomo
la cui preoccupazione fu di garantire
che sarebbe esistita sempre alla mensa
dei Costaricensi, una lacrima di meno
e una spiga di più.
Il diritto universale al voto, la liberta
d'azione dei partiti politici e dei
cittadini, sono strumenti che hanno
rafforzato la democrazia locale.
Con il trascorrere degli anni, il sistema
democratico del Costa Rica è diventato
un esempio per il mondo.
Questo fatto fu confermato nel 1987
quando l'allora Presidente Oscar Arias
Sànchez vinse il Premio Nobel della
Pace, dopo aver lottato coraggiosamente
per la riappacificazione del Centroamerica
che iniziò con il suo storico "Piano
di Pace"
Educazione
Indubbiamente il sistema di educazione
pubblica, gratuita ed obbligatoria,
fin dal 1917, ha avuto un ruolo preponderante
nel rafforzamento dell'elevato livello
culturale dei Costaricensi.
Gli studenti possono studiare fino a
concludere il nono anno di educazione
secondaria.
Dopo questo ciclo educativo potranno
cercare diverse forme di finanziamento
per continuare i loro studi, incluso
un ampio sistema di borse di studio.
La prima università dello Stato fu fondata
nel 1843.
Negli ultimi anni si sono stabilite
nel Paese una gran quantità di università
private.
Diritti Umani
Il rispetto per la dignità di tutti
gli esseri umani, per la libertà personale
e per la pace, è insito nell'essere
Costaricense.
La schiavitù fu abolita nel 1923.
L'ultima esecuzione ha avuto luogo nel
1859 e la pena di morte fu ufficialmente
abolita nel 1883.
La donna ebbe diritto al voto nel 1949.
COSI' SONO I COSTARICENSI
Lo sforzo di tutti e la predisposizione
al dialogo, costituiscono una parte
integrante della cultura Costaricense.
Spirito democratico, decisioni che cercano
il consenso e accordi che non hanno
bisogno di interventi militari, si sono
trasformati in tutto uno stile di vita.
Attualmente i "ticos", così conosciuti
per la loro tendenza ad usare diminutivi,
danno molta importanza alla famiglia.
Ciò ha facilitato il rafforzamento della
struttura sociale ed il carattere solidale
dei nazionali.
I "ticos" hanno un grande attaccamento
alla terra dovuto al fatto che gran
parte dell'economia è basata sull'agricoltura.
Essere proprietario di una piccola parte
di terreno, fa parte della tradizione
costaricense ed è stato anche un importante
fattore nella distribuzione della ricchezza
e consolidamento della democrazia.
Dal 1970, il Costa Rica si inserisce
nel mercato mondiale mediante il commercio
del caffè, primo prodotto d'esportazione
del paese, per molti anni.
A metà del 900, i prodotti per l'esportazione
andarono diversificandosi fino a collocare
il turismo alle porte del nuovo millennio,
come la prima attività generatrice di
valuta del paese.
Arte e cultura
Per l'Orchestra Sinfonica Nazionale,
riconosciuta internazionalmente, per
i movimenti versatili della danza, per
la vasta ed elevata qualità delle mostre
di pittura e scultura o per le sue molteplici
manifestazioni folcloristiche, il Costa
Rica è un mosaico di cultura che si
manifesta quotidianamente..
Tradizioni
Tutti gli anni, il 2 di Agosto, migliaia
di costaricensi percorrono grandi distanze
fino alla provincia di Cartago per rendere
omaggio alla Vergine degli Angeli, Patrona
del Costa Rica.
Un'altra delle manifestazioni della
cultura popolare del Costa Rica, è la
famosa "Mascarada", che si realizza
in diverse epoche dell'anno durante
la celebrazione delle Feste Patronali
di qualsiasi paese.
Persone travestite con grandi maschere
dai colori vivaci. Ballano nelle strade
al ritmo della musica di una banda denominata
"Cimarrona"
|