Costa Rica

 

Costa Rica: Dai vulcani…fino alle profondità' del mare

 

 
 
 

In un solo giorno è possibile vedere le ricchezze naturali della Costa Pacifica, così come l'esuberanza della Costa Atlantica.
Questa è un'altra delle qualità che rendono il paese una destinazione eccezionale, diversa e piena di risorse naturali.
E' possibile limitarsi all'osservazione ma anche, volendo, scendere nel cratere di un vulcano.
Quest'avventura inimmaginabile si può vivere in Costa Rica, in qualsiasi momento dell'anno lo si desideri.
Nella cordigliera Centrale e del Guanacaste ci sono ben 11 vulcani, si potrà affrontare tra gli altri, l'imponente Vulcano Poàs e osservare come la nebbia copre il suo cratere principale, qualificato come uno dei più grandi del mondo, una fossa enorme di circa 2 Km di diametro e 300 metri di profondità.

Se il vulcano Poàs è uno spettacolo commovente, non lo è di meno il Vulcano Irazù.
Per il primo uomo che ha messo piede sulla luna, Neil Armstrong, non c'è un altro luogo che assomigli a quella stella che è il vulcano Irazù.
Le temperature molto basse del luogo, il suo magnetismo e l'impatto visivo del paesaggio, rimarranno per sempre nella memoria di chi lo visiterà.
Dal 1968, l'attività costante del vulcano Arenal appassiona migliaia di scienziati, particolarmente geologi e vulcanologi, che ne studiano l'evoluzione.
I suoi rimbombi ricordano la forza senza limiti della natura. La sua lava incandescente crea uno spettacolo unico e incomparabile.
Continuando con le attrattive dei vulcani del Costa Rica, bisogna menzionare il Vulcano Rincòn de la Vieja, situato sul lato Sud della Cordigliera del Guanacaste, dove si trovano aree sconosciute come Las Pailas e Las Hornillas.
In questi posti si combina, montagna, bosco, cielo sereno o nuvoloso, e a secondo del luogo, varia la flora e la fauna.
Tutto questo lascia nella memoria l'impronta di un'avventura meravigliosa e unica.

Sfida Naturale
Venti frequenti, fredde pioggerelline, cambi di temperatura, cielo azzurro, sono situazioni che accompagnano chi sale sul Chirripò, la montagna più alta del Costa Rica, situata nella Cordigliera di Talamanca.
Dalla cima, a 3.820 metri, quando le condizioni climatiche lo permettono, si possono osservare i due oceani che bagnano il Paese.
Nell'area del Parco Nazionale Chirripò, esistono rifugi a diverse altitudini.
Per trascorrere una notte all'aperto è necessaria una giacca a vento.
Di giorno si possono esplorare i dintorni o salire sulla cima.
Il "Cerro de la Muerte" a 3.491 metri d'altezza è uno dei punti più alti del paese.
Sulla Strada Panamericana che passa nella parte più alta della montagna, si può osservare la vegetazione dell'altopiano, caratteristica perché bassa.
La geografia montagnosa ha un ruolo molto importante nel clima.
Esistono solo due stagioni. La secca e la piovosa.
La stagione delle piogge cambia, secondo delle zone.
Nell'area del Pacifico Centrale, per esempio, l'epoca piovosa è tra Maggio e Novembre.
Nella zona Caraibica le piogge avvengono da Maggio ad Agosto e da Novembre a Dicembre.
Anche nei mesi piovosi, la mattina, tende ad essere soleggiata e bella.
La temperatura, dipendendo dalle zone, registra mediamente 24.9° (76.8° F) nelle zone di pianura; 16.8° (61.3° F9) nelle zone alte e 20.0° C (68.0° F) nella Valle Centrale.

Guardiani Naturali
Pochi paesi al mondo hanno avuto iniziative così avanzate per preservare il tesoro inestimabile delle risorse naturali.
Ciò ha permesso di attivare un vasto Sistema Nazionale d'Aree di Conservazione suddivise in aree silvestri protette, vicine tra loro, con lo scopo di conservare la ricchezza dei loro processi ecologici.
Questo sistema raggruppa: parchi Nazionali, Monumenti Nazionali, Riserve Biologiche, Riserve Forestali e, Rifugi Nazionali di Vita Silvestre.
Dipendendo dalla zona è possibile osservare quetzal, varietà di specie di tucani, tapiri, daini e formichieri, scimmie, pizotes (plantigrado simile ad un grosso scoiattolo) e un gran varietà di fiori tropicali.
Il Paese ha una gran varietà di popolazioni di grandi mammiferi come giaguari, ocelot e puma, ma normalmente difficile da vedere.
Oltre alle specie d'animali citate, le aree silvestri ospitano circa 13.000 specie di piante, più di 2.000 specie di farfalle diurne, 4.500 notturne, 163 anfibi, 220 rettili. 1.600 pesci d'acqua dolce e salata e 850 specie d'uccelli.
Costa Rica è uno dei sei luoghi al mondo dove è possibile osservare le tartarughe che depongono le uova.
Queste zone sono sottoposte a rigidi vincoli ambientali e sono:
Tortuguero, Playa Grande, Tamarindo, Ostional e Playa Nancite.